Chirurgia Generale

L’azienda Ospedaliero-Universitaria pisana pioniera nell’utilizzo del nuovo sistema chirurgico Da Vinci

Da Vinci XI dopo il docking completo per eseguire la parte pelvica di una resezione del retto robotica

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Pisa, 28 ottobre 2015
Una recente pubblicazione sull’International Journal of Colorectal Disease intitolata: “Use of the new Da Vinci XI® during robotic rectal resection for cancer: technical considerations and early experience”, riguardante una delle prime esperienze in assoluto con il nuovo Sistema Chirurgico “Da Vinci” applicato alla chirurgia del retto per cancro, conferma la “vocazione all’innovazione” ed il ruolo di leader della Azienda Ospedaliero-Universitaria Pisana sulla chirurgia robotica.

Sistema Chirurgico Da Vinci

Il nuovo sistema Chirurgico Da Vinci è stato sviluppato con l’intento di superare alcune limitazioni dei precedenti sistemi robotici ed in particolare con l’obiettivo di migliorare la capacità di eseguire interventi mini invasivi robotici con approccio multi-quadrante, come ad esempio, quelli per cancro del retto.

In effetti, nei primi mesi di utilizzo, il nuovo robot (Sistema Chirurgico “Da Vinci”) ha mostrato vari vantaggi in termini di maneggevolezza, precisione e facilità di applicazione rispetto alla versione precedente, risultando più flessibile nell’ampliare il campo operatorio quando necessario, o nell’eseguire interventi chirurgici su più organi intra addominali, senza necessità di grossi cambiamenti di posizione e senza eccessivi ingombri intorno al tavolo operatorio. Inoltre la fase di induzione dell’intervento risulta più rapida  e semplificata e la telecamera tridimensionale, più potente, ma al tempo stesso più maneggevole rispetto a prima, si adatta a tutti i trocars, incrementando, oltre che la qualità di visione, anche la flessibilità di utilizzo.

A conferma di ciò, come presentato nello studio pisano, ha consentito da subito ed in particolare in chirurgia oncologica del retto, di rendere più fluida tutta la procedura, annullando la necessità di eseguire manovre ibride laparoscopiche e robotiche e consentendo di beneficiare dei vantaggi della chirurgia robotica in tutte le fasi dell’intervento, anche in casi particolarmente complessi. I risultati chirurgici e funzionali sono stati eccellenti.

Il nuovo Sistema Chirurgico Da Vinci presenta molte innovazioni rispetto al vecchio modello e aspetti tecnici sulle caratteristiche di utilizzo, quali la disposizione degli accessi addominali e della piattaforma robotica, devono essere ancora standardizzate. Nel lavoro pubblicato, vengono discussi i vantaggi della nuova piattaforma ed in particolare viene proposta una tecnica “made in Pisa” per questo tipo di intervento.

Si tratta della prima pubblicazione presente in letteratura a riguardo e rappresenta un passo importante verso la standardizzazione della tecnica per la resezione del retto con il sistema XI.

Il lavoro è stato sviluppato grazie all’esperienza della Chirurgia Generale Universitaria dell’AOUP in chirurgia robotica ed in particolare in chirurgia colo-rettale e la ricerca è stata pubblicata dal dott. Luca Morelli.  Hanno contribuito come co-autori i medici specializzandi Simone Guadagni, Gregorio Di Franco e Matteo Palmeri, i contrattisti Giovanni Caprili, Cristiano D’Isidoro e Roberta Pisano, gli ingegneri di Endocas (www.endocas.org) Andrea Moglia e Vincenzo Ferrari, il direttore del reparto prof. Giulio Di Candio ed il presidente della Fondazione Arpa, Prof Franco Mosca.